Vi propongo qui un articolo riguardante le disfunzioni sessuali maschili, tema molto attuale e delicato che spesso entra nei colloqui con uno psicologo o con un sessuologo o consulente sessuologo.
Ho deciso di parlare di questo argomento in quanto è una tematica attuale che mi viene portata in seduta, sia essa in studio a Bolzano presso REHAplus sia nei colloqui via Skype.
Parlare di disfunzioni sessuali maschili è tuttora molto difficile, un tema molto delicato che va affrontato con la giusta sensibilità e competenza, ecco perchè la figura del sessuologo o del consulente sessuologo diventa molto importante. Nell’immaginario collettivo, educativo e culturale l’uomo deve essere forte e virile, non può lasciarsi andare alle emozioni e ancora meno avere difficoltà nella sfera sessuale. E’ noto però, che oltre alla sfera femminile, esistono problemi di natura sessuale maschile e le disfunzioni sessuali maschili stanno assumendo un’importanza sempre maggiore tanto che alcuni parlano delle disfunzioni erettili come il problema della nostra epoca. Le disfunzioni sessuali di natura maschile possono avere una causa organica quindi avere una natura anatomica, neurologica o ormonale oppure di tipo psicologico quindi di natura emotiva. Una volta esclusa con il proprio medico l’assenza di una causa organica, è necessario andare ad indagare la sfera psicologica. Un sessuologo o un consulente in sessuologia può essere di grande sostegno. Spesso la causa di un problema all’interno della sfera sessuale non ha una sola causa ma può derivare dall’interazione di fattori fisici e psichici o essere riferita a difficoltà con il partner. Il primo aspetto che è certo è che in presenza di una difficoltà (non necessariamente una disfunzione) emergono una serie di emozioni negative che causano stress e amplificano la situazione di sofferenza. I principali problemi di natura sessuale maschile sono: disturbo da desiderio sessuale ipoattivo (fantasie sessuali e desiderio di attività sessuale persistentemente o ricorrentemente carenti o assenti), desiderio da avversione sessuale (persistente o ricorrente estrema avversione ed evitamento di contatti sessuali genitali con un partner sessuale); disturbi dell’eccitazione sessuale (disturbo maschile dell’erezione: persistente o ricorrente impossibilità di raggiungere o mantenere un’erezione adeguata fino al completamento dell’attività sessuale); disturbo dell’orgasmo (disturbo dell’orgasmo maschile: persistente o ricorrente ritardo o assenza dell’orgasmo dopo una fase di eccitamento normale, eiaculazione precoce: persistente o ricorrente eiaculazione a seguito di minima stimolazione sessuale prima, durante o dopo la penetrazione e prima che il soggetto lo desideri); disturbi da dolore sessuale (dispareunia: ricorrente o persistente dolore genitale associato a rapporto sessuale). Come detto precedentemente, qualsiasi sia la fonte è importante parlarne non solo con un medico ma anche con un sessuologo o un consulente in sessuologia. La consulenza sessuologica individua le cause ma soprattutto le strategie per aiutare a superare i problemi sessuali maschili cercando di individuare la causa della problematica, lavorando poi sugli aspetti emotivi o relazionali che hanno contribuito a crearla trovando gli strumenti per gestirla.
Se senti di avere un problema è importante capirne la causa. A volte però l’aiuto di famigliari e amici non è sufficiente ed è necessario rivolgersi ad un professionista Psicologo. Se senti di aver bisogno di una consulenza psicologica non esitare a contattarmi per prendere un appuntamento a Bolzano presso REHAPLUS o via Skype.
