Avete mai sentito o pronunciato frasi del tipo “ti amo da morire”, “sei l’unica ragione della mia vita” o “senza di te sono morto”? Sono frasi che spesso nelle mie consulenza come Psicologa a Bolzano sento spesso.
All’inizio di una relazione sentimentale, uomini e donne, sono spesso “vittime” inconsapevoli di quello che può essere definito come amore adolescenziale.
Quel tipo di sentimento che azzera se stessi e porta a rivolgersi unicamente verso l’altro, ti amo talmente tanto da identificarmi totalmente in te e in qualche modo dimenticarmi di me stesso.
Nel mio articolo La dipendenza affettiva parlo proprio di questo cioè di come una persona all’interno di una relazione sia totalmente dipendente dall’altro.
Nelle mie consulenze psicologiche a Bolzano o via Skype spesso le persone mi parlano della loro difficoltà nel riuscire a dire no al proprio partner, in questo processo di reazioni a catena di risposte e comportamenti che poco hanno a che fare con il benessere psicologico.
All’inizio di una relazione sentimentale è presente solo un sì incondizionato, tutto sembra accomunare la coppia di amanti (e per amanti intendo due persone che si amano): gusti, hobbies, gestione del tempo libero, abitudini. Una volta trascorso il periodo di questa infatuazione caratterizzata più da istinto che da razionalità alcune persone si ritrovano “risvegliate” da questo torpore e invischiate in una relazione fatta di doveri e di si incondizionati.
Perché una coppia funzioni nella quotidianità è assolutamente necessario che sia preservata la propria individualità. I componenti della coppia devono essere visti come due singole unità che camminano in parallelo e non come due persone in simbiosi l’una con l’altra.
Cosa si può fare a livello pratico per mantenre la propria individualità all’interno della coppia ?
Spesso alla mia attenzione, sia come Psicologa a Bolzano a domicilio sia come Psicologa via Skype, arrivano persone che non sono più in grado di dire “no” mentre si ama, persone che hanno bisogno di riacquistare la padronanza del proprio essere nella coppia per amare in modo sano. Delimitare i propri spazi, riprendere propri momenti di libertà e autonomia, ricordarsi di sè anche quando si è con il proprio partner sono tutti aspetti in cui lo Psicologo ti può aiutare. Attenzione, questo non significa in qualche modo “tradire” il proprio compagno/a parlandone male, anzi. Significa agire con l’aiuto di uno Psicologo a riacquistare quello status e quella condizione che ha fatto innamorare l’altro. È un riprendere il mano la propria relazione nel rispetto del proprio benessere psicologico.
Per approfondire l’argomento ti consiglio la lettura di questo splendido libro : https://www.amazon.it/no-amore-Peter-Schellenbaum/dp/8870310914