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cambiamento BolzanoVi propongo qui un mio articolo sul cambiamento pubblicato sul quotidiano Alto Adige di Bolzano del 30/11/2019 per la rubrica Oltre il Pensiero.

Ho deciso di parlare di questo argomento in quanto è una tematica che spesso mi viene portata in seduta, sia essa in studio a Bolzano che via Skype.

Non ci può essere crescita personale se non attraverso il cambiamento eppure il cambiamento è ciò che più ci spaventa. Non importa se ci troviamo in una situazione che ci fa stare male, non importa se il tono dell’umore è basso o se le persone a noi care dicono di vederci giù, siamo consapevoli della nostra sofferenza ma non riusciamo a fare nulla per cambiare la nostra situazione. Il cambiamento è ciò che ci consente di superare un periodo difficile, uscire da una situazione stagnante che ci fa contorcere lo stomaco: ognuno di noi può decidere di cambiare e permettersi di stare meglio. Tuttavia, stravolgere la propria vita o cambiarne qualche aspetto non è così facile. Qualcuno infatti potrebbe dire “si ma non ne ho la possibilità” oppure “è troppo tardi per poterlo fare”. Ne siamo veramente sicuri? Pensate alle notizie riguardanti ultra ottantenni che prendono il tanto desiderato diploma o alle para Olimpiadi trasmesse in televisione. Avete mai visto un non vedente sciare o persone disabili in sedia a rotelle giocare a basket? E non è un caso su un milione. Ciò che fa la differenza tra una persona che resta bloccata nella propria zona comfort oppure una persona che decide di mettersi in gioco è la spinta motivazionale al cambiamento che si traduce con il volersi dare una possibilità o una nuova chance di vita. Non sto dicendo che chi decide di dare una svolta alla propria vita anche in modo radicale come un cambio di lavoro o di città, non abbia paura del cambiamento, anzi. Ne è terrorizzato come chi non fa il salto. Solo che questa persona decide di non farsi bloccare dalla paura di quello che sarà o potrebbe essere. Perché questo fa l’ansia, ti crea lo scenario peggiore di quello che potrebbe accadere e ti blocca, ti incatena saldamente al presente ma con la mente va al futuro, impedendoti ogni cambiamento ed evoluzione, ipotizzando scenari catastrofici. La preoccupazione può dipendere da molti fattori, uno di questi potrebbe essere la scarsa fiducia in se stessi e nelle proprie potenzialità. Non sentirsi sufficientemente adatti, adeguati, competenti può impedirci di intraprendere una strada nuova o accettare un nuovo progetto. È ciò che non ci fa inviare un curriculum per una posizione lavorativa che ci interessa, è ciò che ci fa dire di no ad un invito per paura di non sapere reggere una conversazione o di non essere all’altezza. Certo, un cambiamento può anche non avere l’esito che desideriamo ma comunque porterà nuova consapevolezza su chi siamo e su quali siano o meno le nostre potenzialità, anche riconoscere un proprio limite è in sé positivo, tutto arricchisce. Noi tutti abbiamo desideri, obiettivi da raggiungere, sogni nel cassetto che vorremmo realizzare solo che troppo spesso ci facciamo bloccare dalla paura dell’ignoto. Quante volte dopo esserci lanciati in qualcosa di nuovo e stimolante abbiamo guardato ai giorni e mesi precedenti sorridendo quasi con tenerezza alle paure che ci tenevano svegli la notte? Questo è quello che dobbiamo fare, guardare alle possibilità di vita con consapevolezza ed energia, il cambiamento è complicato certo ma se proviamo a guardare al di là del muro e delle barriere potremmo scorgere la felicità e serenità che è lì che ci aspetta.

Dott.ssa Valentina Candela

Se senti di avere un blocco verso il cambiamento o difficoltà a vivere nuove esperienze può essere importante capirne la causa. A volte però l’aiuto di famigliari e amici non è sufficiente ed è necessario rivolgersi ad un professionista Psicologo. Se senti di aver bisogno di una consulenza psicologica non esitare a contattarmi per prendere un appuntamento a Bolzano o via Skype.

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