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psicologa meranoVi propongo qui un mio articolo su come spiegare il Coronavirus ai bambini pubblicato sul quotidiano Alto Adige di Bolzano del 14/03/2020 e del 29/03/2020 per la rubrica Oltre il Pensiero.

Ho deciso di parlare di questo argomento in quanto è una tematica attuale che mi viene portata in seduta, sia essa in studio a Bolzano che via Skype.

 

In questo momento eccezionale delle nostre vite in cui assistiamo ad uno stravolgimento della
nostra quotidianità è molto importante proteggere i nostri bambini non solo dal punto di vista della
salute ma anche del loro benessere psicologico. Dobbiamo ricordarci che il mondo dei bambini si
intreccia inevitabilmente ed inestricabilmente con quello degli adulti, noi siamo i loro punti di
riferimento. In questi giorni di grande paura e incertezza loro si rivolgeranno a noi, guarderanno i
nostri comportamenti per fronteggiare questa paura invisibile, non è il mostro che si nasconde sotto
al letto o nell’armadio ma qualcosa che non si può vedere, immaginare, toccare e che spaventa per
questo ancora di più. Quali sono i comportamenti da adottare? Quali le cose da dire?
Rispondete alle domande dei vostri figli senza usare percentuali o dati statistici, senza nominare i
termini “decessi” o “terapia intensiva” ma spiegando con un linguaggio semplice (modulato in base
all’età) quello che sta accadendo.
Create nuove abitudini. I bambini e gli adolescenti inizialmente vedevano questi giorni di
reclusione come una vacanza dalla scuola; con il protrarsi però di questa condizione potrebbero
comparire comportamenti e atteggiamenti di frustrazione, capricci, aggressività. La scuola dà
regolarità e abitudini, createne insieme a loro di nuove. Preparate con loro ad esempio un cartellone
con gli appuntamenti della giornata: sveglia, pasti, compiti, momento televisione/cellulare, attività
di gioco con loro, anche un laboratorio di cucina se sono abbastanza grandi. Questo distoglierà i
vostri figli dalla noia e li farà sentire utili. Hanno bisogno di più regolarità possibile soprattutto in
questo momento in cui non possono andare a scuola né uscire né vedere gli amici.
Attività fisica. E’ importante che i bambini e i ragazzi facciano attività fisica e attivino il proprio
corpo. In base all’età dei vostri figli fateli muovere il più possibile. Anche in casa si può fare del
movimento, esercizi a corpo libero per gli adolescenti, balli di gruppo seguendo video su youtube
per i più piccoli. Fateli insieme a loro, sarà divertente e farà bene anche a voi.
Alimentazione. Il rischio di questi giorni di clausura è che diamo ai nostri bambini gli alimenti
sbagliati o li viziamo con dolci, patatine, gelati come se dovessimo premiarli. Mantenete uno stile
alimentare sano e buone abitudini, fateli bere acqua e se hanno voglia di dolci o di pizza prendetevi
un momento e preparate una torta o degli stuzzichini insieme a loro, saranno più sani e avrete
occupato del tempo facendo qualcosa in loro compagnia.
Infine normalizzate le loro emozioni soprattutto quelle negative infondendo un senso di speranza,
non ditegli “domani, tra una settimana sarà tutto a posto”. Non dite loro cose che potrebbero non
accadere, si fidano di voi dunque non mentitegli. Dite loro che è normale che abbiano paura, che
siano annoiati di stare in casa, non arrabbiatevi ma chiedete loro cosa potrebbe rallegrarli o farli
stare meglio, programmate insieme qualcosa che li faccia stare bene. I bambini sono come delle
spugne, assorbono tutto, le vostre paure, i vostri stati d’animo negativi ma anche, ricordatelo bene,
la vostra gioia e i vostri sorrisi.
In questo momento estremamente carico a livello emotivo ricordate che ogni emozione è normale, è la situazione a non esserlo!

Dott.ssa Valentina Candela Psicologa

Se senti di avere un problema è importante capirne la causa. A volte però l’aiuto di famigliari e amici non è sufficiente ed è necessario rivolgersi ad un professionista Psicologo. Se senti di aver bisogno di una consulenza psicologica non esitare a contattarmi per prendere un appuntamento a Bolzano o via Skype.

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