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Che cosa vuol dire essere adulti?

Vi propongo qui un mio articolo sul significato di diventare adulti pubblicato sul quotidiano Alto Adige di Bolzano del 25/01/2025 per la rubrica Oltre il Pensiero.

Ho deciso di parlare di questo argomento in quanto è una tematica attuale che mi viene portata in seduta, sia essa in studio a Bolzano sia nei colloqui via Skype.

Diventare adulti non significa unicamente occuparsi delle bollette, lavorare o crescere i figli; è un percorso interiore che ci porta a fare pace con il nostro passato e a prenderci cura del bambino che siamo stati. Quel bambino, con i suoi sogni, paure, dolori, vive ancora dentro di noi; ignorarlo o negarlo significa impedirci di crescere davvero. Jung ci ricorda che diventare adulti implica accettare tutte le parti di noi stessi, anche quelle che vorremmo dimenticare. Egli chiamava queste parti “ombra”: ricordi difficili, emozioni represse o traumi dell’infanzia, se non affrontate, potrebbero inconsapevolmente condizionarci. “Fino a quando non renderai conscio l’inconscio, esso guiderà la tua vita e tu lo chiamerai destino.” Ma cosa significa? Significa riconoscere come il nostro passato influenza il presente. Ad esempio, molte persone cercano nel partner, nei figli o negli amici ciò che non hanno ricevuto da bambini: amore incondizionato, approvazione, sicurezza. Tuttavia, queste aspettative spesso portano a rapporti conflittuali, perché nessuno può colmare quei vuoti, se non noi stessi. La psicologa Alice Miller ci insegna che per guarire è fondamentale riconoscere le ferite dell’infanzia e sottolinea che il primo passo per diventare davvero adulti è dare spazio a quel bambino interiore, accogliendolo con amore e comprensione. Essere adulti vuol dire anche smettere di attribuire la responsabilità del nostro malessere agli altri o alle circostanze. Non è colpa della società, del partner o dei genitori se ci sentiamo insoddisfatti. Essere adulti significa prendere in mano la propria vita, assumendosi la responsabilità delle proprie scelte ed emozioni. Questo non significa negare ciò che abbiamo vissuto. Al contrario, il passato è parte di noi, ma non deve definirci per sempre. Se da bambini ci siamo sentiti poco amati, ad esempio, è facile rivivere quel dolore ogni volta che ci sentiamo rifiutati. Diventare adulti, però, vuol dire distinguere tra il passato e il presente, evitando di reagire sempre con le stesse emozioni. Non è un percorso semplice: affrontare il dolore richiede coraggio, ma è un passaggio indispensabile per crescere davvero. La consapevolezza è la chiave per trasformare le ferite in forza. Diventare adulti non è un punto di arrivo, ma un cammino. Richiede tempo, pazienza e amore verso sé stessi. Significa imparare a vivere con “leggerezza”, lasciando andare il peso delle aspettative irrealistiche su di noi e sugli altri. Non si tratta di essere perfetti, ma autentici riconoscendo i propri limiti e celebrando le proprie capacità. La felicità non si costruisce su bugie o negazioni, non possiamo essere adulti se ignoriamo il bambino che siamo stati. Ma se troviamo il coraggio di accoglierlo, scopriremo che dentro di noi c’è già tutto ciò che serve per vivere con serenità e autenticità. Essere adulti, quindi, non è solo una questione di età o responsabilità pratiche. È un modo di vivere con consapevolezza, accettando il nostro passato e costruendo un presente in cui possiamo essere liberi di essere noi stessi.

Dott.ssa Valentina Candela

Se senti di avere un problema è importante capirne la causa. A volte però l’aiuto di famigliari e amici non è sufficiente ed è necessario rivolgersi ad un professionista Psicologo. Se senti di aver bisogno di una consulenza psicologica non esitare a contattarmi per prendere un appuntamento a Bolzano o via Skype.

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