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L'Opinione delle Libertà Vi propongo qui un mio articolo su come viene vissuta la nuova libertà post lockdown pubblicato sul quotidiano Alto Adige di Bolzano del 20/06/2020 per la rubrica Oltre il Pensiero.

Ho deciso di parlare di questo argomento in quanto è una tematica attuale che mi viene portata in seduta, sia essa in studio a Bolzano che via Skype.

Libero arbitrio: condizione di pensiero per cui ogni individuo può determinare in assoluta autonomia le finalità delle proprie azioni. Per la maggior parte di noi la quarantena è stata difficile, ci siamo improvvisamente ritrovati in una condizione in cui ci è stata tolta la cosa più importante e speciale per l’essere umano: la libertà. Non si sa quanto sia importante qualcosa finché non l’abbiamo più, vero? Il libero arbitrio, la possibilità di scegliere e di fare quello che più ci piace, improvvisamente tolta senza poter controbattere o poter reagire a questa costrizione. La quarantena ha portato a creare, seppur a fatica, nuove routine e nuove abitudini. Ci ha dato la possibilità di fermarci a pensare alle cose che sono veramente importanti per noi, agli affetti che ci stanno veramente a cuore, a ciò che rende noi stessi noi, esseri speciali e unici. E se questi nuovi ritmi dettati della lentezza ci piacessero di più? E se forse, nel profondo della nostra psiche abbiamo paura di tornare proprio alla nostra vecchia vita? Suona come un enorme paradosso lo so ma molte persone stanno vivendo questa duplice condizione, da un lato la voglia e il bisogno di tornare alla vita di tutti i giorni (anche se comunque alterata da regole e imposizioni che continuano a perdurare), dall’altra il timore di farsi condizionare nuovamente da vecchi schemi che forse ci stanno stretti e che non riconosciamo più come nostri. Ora più di prima il senso di incertezza e confusione sta prendendo il sopravvento; prima era tutto più chiaro “non puoi uscire, non puoi vivere la tua vita così come l’hai conosciuta finora, punto”. Adesso però ci viene riconsegnata una quotidianità pressoché normale e dobbiamo capire come vogliamo agire all’interno di essa. Questa quarantena ha fatto capire a molti che i ritmi di prima erano folli e spesso insostenibili, e qual era il fine di tutto questo? Qual è la ragione che ci fa riempire le giornate di mille attività molte delle quali inutili anche per il nostro giudizio? Abbiamo davvero voglia di andare a cena con quell’amico che si fa sentire solo quando ne ha bisogno e che non si disturba nemmeno a chiedere come stiamo? Incastrare nei già tanti impegni quel corso che forse non vogliamo nemmeno fare? Finire necessariamente oggi quel lavoro che ci terrà in ufficio fino a tardi? E se non volessimo tornare nuovamente al giudizio degli altri? Questa situazione globale ci sta dando la possibilità di scegliere, sì avete capito bene, scegliere chi vogliamo essere e cosa vogliamo fare delle nostre vite. Abbiamo perso tanto, chi ha dovuto fare i conti con la perdita irreparabile di qualcuno, chi non sa ancora se avrà un lavoro o in che modo potrà svolgerlo; paradossalmente però ci ha fatto capire che il tempo non è illimitato e che dobbiamo pensare bene a come utilizzarlo senza sprecarne nemmeno un minuto; questo forse è l’unico regalo che ci è stato donato da questo periodo orribile, triste e difficile. Il libero arbitrio, la libertà di scelta, significa comprendere la nostra vita, chi siamo e dove vogliamo andare ed è solo rispettando la nostra vita e le nostre inclinazioni che potremo davvero essere felici.

Dott.ssa Valentina Candela, Psicologa

Se senti di avere un problema è importante capirne la causa. A volte però l’aiuto di famigliari e amici non è sufficiente ed è necessario rivolgersi ad un professionista Psicologo. Se senti di aver bisogno di una consulenza psicologica non esitare a contattarmi per prendere un appuntamento a Bolzano o via Skype.

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