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Vi propongo qui un mio articolo sui rapporti tecnoliquidi e la tecnologia pubblicato sul quotidiano Alto Adige di Bolzano del 26/06/2021 per la rubrica Oltre il Pensiero.

Ho deciso di parlare di questo argomento in quanto è una tematica attuale che mi viene portata in seduta, sia essa in studio a Bolzano presso  REHAplus sia nei colloqui via Skype.

Negli ultimi anni si può dire che il mondo delle relazioni interpersonali si sia evoluto in ottica di multimedialità, i nuovi strumenti tecnologici ci hanno portato ad avere in misura sempre maggiore non solo una facile reperibilità di informazioni ma anche ad essere sempre tra di noi connessi grazie anche all’aumento dei social, delle chat di messaggistica, delle app o dei siti di incontri. Questo cambiamento d’epoca è avvenuto “quasi” in sordina, siamo abituati infatti che il cambiamento avvenga attraverso profondi stravolgimenti; per quanto riguarda invece la rivoluzione tecnologica essa si è svolta quasi naturalmente come se noi stessimo vivendo i frutti di questo cambiamento ma senza averne realmente percepito lo sviluppo ne la velocità con cui è avvenuto. Gli strumenti che usiamo quotidianamente (pc, telefono, tablet) sono passati dall’essere qualcosa di utile che ci alleggerisce le giornate o il lavoro a strumenti necessari senza cui si sentiamo persi. Come ha influito questo sviluppo nei rapporti interpersonali e relazionali? In questo contesto prende vita il concetto di “società tecnoliquida” coniato dal prof. Cantelmi che prende spunto dalla definizione più ampia di società liquida di Bauman cioè una concezione sociologica che vede l’esperienza individuale e le relazioni sociali segnate da caratteristiche che si vanno creando e disgregando rapidamente, una società appunto fluida. In questo tipo di definizione entra a tutti gli effetti la rivoluzione tecnologica che ci porta a vivere cambiamenti repentini e adattamenti altrettanto repentini, anche e soprattutto nei rapporti a due. Non si può infatti ad oggi parlare di rapporti personali senza considerare l’aspetto tecnologico che ne fa parte: i mass media, i social, la possibilità di scriversi in tempo reale senza necessariamente essere di persona. Si registrano infatti importanti cambiamenti nella sfera emotiva, cognitiva e relazionale delle persone, oltre che ad una diffusa instabilità del senso più profondo di sé stessi soprattutto nelle generazioni che hanno vissuto nel pieno dell’era digitale (Cantelmi, Carpino, 2020). Questa idea di fluidità si allarga appunto a tanti aspetti della vita, l’impatto della diffusione dei moderni strumenti di comunicazione digitale hanno prodotto un profondo cambiamento in tanti aspetti delle nostre vite. La velocità e facilità con cui si fanno nuovi incontri online ha moltiplicato il numero di persone che conosciamo e con cui interagiamo, persone che potenzialmente per strada non salutiamo ma che abbiamo come “amici” sui social e che sanno della nostra vita, con tutto quello che poi comporta per il senso puro del termine privacy e spazio privato. La grande maggioranza delle nostre relazioni sono “tecnomediate” cioè vissute attraverso la tecnologia; le frasi sono brevi, concrete, i post e le foto sui social sono finalizzate al raggiungimento dei like e alla conseguente soddisfazione di un nostro bisogno narcisistico di approvazione. Questo è tendenzialmente l’andamento delle relazioni interpersonali anche e soprattutto a causa del periodo di chiusura totale che abbiamo vissuto nel corso dell’anno precedente in seguito alla pandemia, ci si auspica però, come in una società fluida, che ci sia un cambio di direzione verso lo stabilizzarsi dei rapporti personali e interpersonali anche e soprattutto “dal vivo” piuttosto che su un piano prettamente virtuale.

Dott.ssa Valentina Candela, Psicologa

Se senti di avere un problema è importante capirne la causa. A volte però l’aiuto di famigliari e amici non è sufficiente ed è necessario rivolgersi ad un professionista Psicologo. Se senti di aver bisogno di una consulenza psicologica non esitare a contattarmi per prendere un appuntamento a Bolzano presso REHAPLUS o via Skype.

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