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Salute e umore, un legame indissolubile.

Vi propongo qui un mio articolo sulla salute e l’umore pubblicato sul quotidiano Alto Adige di Bolzano del 08/02/2025 per la rubrica Oltre il Pensiero.

Ho deciso di parlare di questo argomento in quanto è una tematica attuale che mi viene portata in seduta, sia essa in studio a Bolzano sia nei colloqui via Skype.

Quante volte ci siamo sentiti irritabili o giù di morale dopo una notte insonne? Oppure, al contrario, abbiamo sperimentato un senso di leggerezza e benessere dopo aver superato un malanno? Il nostro stato di salute ha un impatto profondo sull’umore e, di conseguenza, sulla qualità della nostra vita quotidiana. Questo legame è stato ampiamente studiato in psicologia e neuroscienze, dimostrando come il benessere fisico e quello mentale siano due facce della stessa medaglia. Una delle teorie più influenti in questo ambito è la Teoria Polivagale di Stephen Porges, secondo cui il nostro sistema nervoso autonomo regola le risposte emotive in base agli stati fisiologici del corpo. In altre parole, quando il nostro organismo è sotto stress (che sia per malattia, dolore fisico o affaticamento) è più probabile che sperimentiamo emozioni negative come ansia, tristezza o irritabilità. Al contrario, quando il corpo si sente sicuro e in equilibrio, l’umore migliora e ci sentiamo più sereni e aperti alle relazioni sociali. Questa connessione è evidente anche nelle persone che soffrono di condizioni croniche come il dolore persistente, i disturbi autoimmuni o la stanchezza cronica: la qualità della vita tende a ridursi non solo per i sintomi fisici, ma anche per il peso emotivo che questi comportano. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Psychosomatic Research (2022), le persone con malattie croniche hanno un rischio significativamente più alto di sviluppare depressione e ansia rispetto alla popolazione generale. Non si tratta solo di sintomi fisici. Quando il corpo è debilitato, anche la nostra prospettiva sulla vita può cambiare. Durante un periodo di malattia, spesso ci sentiamo più vulnerabili, meno motivati e più inclini a vedere il futuro con pessimismo. Questo perché il malessere fisico riduce le energie disponibili per affrontare la giornata e può rendere più difficile provare piacere nelle attività quotidiane. Diversi studi hanno dimostrato che anche una semplice influenza può avere effetti sul nostro livello di pazienza e tolleranza, portandoci a essere più irritabili nei confronti degli altri. In situazioni di malattie più lunghe o debilitanti, questo effetto può diventare ancora più marcato, influenzando le relazioni e la vita sociale. Se la salute ha un impatto così forte sull’umore, diventa fondamentale adottare strategie per prenderci cura di entrambi. Il sonno di qualità, un’alimentazione equilibrata e l’attività fisica sono elementi essenziali, ma altrettanto importante è sviluppare consapevolezza del proprio stato emotivo e fisiologico. Ascoltare i segnali del corpo, concedersi momenti di riposo e imparare tecniche di gestione dello stress possono fare la differenza nel mantenere un equilibrio tra benessere fisico e mentale. Il nostro stato psicofisico non è solo una questione di forza di volontà, ma il risultato di un dialogo costante tra mente e corpo. Prendersi cura di sé, quindi, non è un lusso, ma una necessità per affrontare la vita con maggiore serenità.

Dott.ssa Valentina Candela

Se senti di avere un problema è importante capirne la causa. A volte però l’aiuto di famigliari e amici non è sufficiente ed è necessario rivolgersi ad un professionista Psicologo. Se senti di aver bisogno di una consulenza psicologica non esitare a contattarmi per prendere un appuntamento a Bolzano o via Skype.

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